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Festival Nazionale dello Sport Integrato e del cinema d'inclusione 2019

Programma

Venerdì 22 marzo 2019
Skyway Monte Bianco - Pavillon du Mont Frety
Ore 09.15 – 10.00
introduzione e presentazione della giuria giovani, una selezione di studenti del Liceo Linguistico di Courmayeur che avranno il compito di visionare, analizzare e giudicare il miglior cortometraggio per la sesta edizione del Festival con l'accompagnamento e la supervisione di Alexine Dayné, esperta di linguaggi nell'ambito dell'audiovisivo e del cinema. I partecipanti acquisiranno le competenze necessarie e di base per poter esprimere un giudizio teorico e tecnico sui film.

Ore 10 - 11.30
proiezione speciale del documentario Tutti pazzi per Paolo di Donato Canosa.
Discussione sul film moderata da Alexine Dayné alla presenza del regista Donato Canosa.
Tutti pazzi per Paolo di Donato Canosa con Paolo Rezoagli, Malfé Film in collaborazione con Mufilm e Donato Canosa
documentario Italia 2018 - 52 minuti
Paolo ha 12 anni, Donato è il suo insegnante di sostegno. Si conoscono al secondo anno di scuola media. Da quel momento la loro passione comune per il cinema si trasforma in un laboratorio a scuola, un documentario su di loro guidato dall’istinto, dall’improvvisazione e dall’attitudine del momento. Tutti Pazzi per Paolo è un percorso pedagogico dove realtà e finzione si intrecciano continuamente e diventano gli strumenti educativi per conoscere sé stessi e il mondo.

Ore 12.00
Pranzo a buffet

Ore 13.15
Inaugurazione del Festival
Saluti istituzionali, presentazione del festival, della giuria tecnica e della giuria giovani.

Skyway Monte Bianco - Pavillon du Mont Frety
Ore 13.45
Concorso Corti

Rumpo
di Cristiano Sormani Valli, Cooperativa Sociale ELLEPIKAPPA Onlus, Pozzo D'Adda - fiction
Italia, 2018- 15 minuti.
Anno 2037. La prima guerra nucleare ha devastato il medioriente, la Cina, parte dell'India, gli Stati Uniti e la Korea. Epidemie, crisi ambientale e sociale, hanno trasformato il pianeta. Le città sono governate dal più forte, da gente spietata che ha conquistato il potere con le armi, controllando le fonti di energia, affamando il popolo. Il più temuto è un essere spregevole, il suo nome è Mariano Tommaso Rumpo. A combattere questo uomo ci sono pochi ma meravigliosi combattenti. Riusciranno i nostri eroi a sconfiggere questo tiranno e a riportare l'armonia?

Voci di Dentro
di Lucio Laugelli, Paper Street 2.0, Alessandria - documentario
Italia, 2018 - 20 minuti.
Le voci di dentro sono quelle di sei detenuti della Casa di Reclusione di San Michele, ad Alessandria, che il regista e i produttori del documentario hanno frequentato per sei mesi, all’interno di un laboratorio cinematografico in carcere, diventato uno spazio di incontro ben più intimo e complesso. Reati diversi, percorsi diversi, c’è chi esce fra un paio d’anni e chi non lo farà mai, chi ha trovato una sua dimensione in prigione e chi non si rassegna alla carcerazione. Le voci che arrivano da dentro parlano di persone diverse, ma inchiodano gli stessi problemi e dolori, attraverso un resoconto intimo, che ha il calore della confidenza.

Questa è la mia Bici
di Enzo Musumeci Greco, EDOARDO CON NOI ONLUS, Roma - fiction
Italia, 2018 - 6 minuti.
Tra battute e prese in giro tipiche della leggerezza giovanile, due ragazzi decidono di fare una gara di velocità con la bici. Si voleva portare all'attenzione del pubblico un problema giovanile spesso ignorato. Durante la narrazione verrà svelato ciò di cui davvero Smilzo non potrà mai liberarsi: il Diabete di tipo 1. Ecco che ci catapultiamo in ciò che davvero significa, per un ragazzo, vivere in compagnia della malattia senza però rinunciare a quella spensieratezza tipica di chi ha davanti a sé tutto ciò che la vita ha di bello da offrire.

Fuori di Vista
di Francesco Cerrone, Napoli - fiction
Italia 2016 - 18 minuti.
È la storia di come un uomo comune possa trovarsi dall’oggi al domani a perdere tutto ciò che aveva. Il protagonista ripercorre le tappe dello sgretolamento della sua vita, della caduta verso il basso che, senza nessuno appiglio, è obbligato a percorrere. Essere un fuori di vista, vivere ai margini, ricevere per strada solo sguardi di odio, indifferenza e finta compassione. Una riflessione sulla società attuale e sulla possibilità di come tale storia possa esserci più vicina di quanto uno si aspetti..

La nostra storia
di Lorenzo Latrofa, Roma - animazione
Italia, 2018 - 5 minuti
L'emigrazione è un territorio comune che ci ha visto tutti protagonisti. Le storie degli emigranti di oggi sono le nostre storie del passato. La 'loro' storia è la nostra storia. È la storia di tutti.

Seconda ripresa
di Cristina Tirella, Pontida - fiction
Italia, 2019 – 13 minuti
Tutto ha inizio da un cartello che viene appeso dal coach di una palestra di pugilato che dice “in questa palestra non sono ammessi froci”. La storia gira intorno a Bill, un pugile mancato, palesemente omosessuale, e Rei, un palestrato gay non dichiarato a causa dell’amore che prova per il suo sport. Tra i due si crea una bella amicizia, ma riuscirà Rei a dichiarare se stesso o rimarrà succube in silenzio del sistema che gli ruota intorno?
Sabato 23 marzo 2019
Centro Congressi di Courmayeur
Ore 16.30

Fuori concorso corti

Connessi-sconnessi
di Uniendo Raices, Aosta - documentario
Italia, 2018 - 10 minuti
Attraverso il cellulare, mezzo che i giovani hanno a disposizione, si costruiscono sentieri di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità, dando un valore-azione alle loro risorse, talenti e creatività, con l’approccio di reinventare insieme alle nuove generazioni attraverso perché “tutto può essere materiale da costruzione o da ri-costruzione”.

Damiano non è un marziano
di Valerio Gnesini, Bologna – lungometraggio documentario
Italia, 2018 - 52 minuti
Damiano non comunica come le persone comuni, non parla quasi mai. A raccontare la sua vita e il coro delle persone che vivono insieme a lui: i genitori, gli operatori della cooperativa e i suoi colleghi. Il documentario segue le attività lavorative e extra mostrando l’unione che si crea tra i ragazzi e gli operatori. Le vite lavorative dei ragazzi del Bettolino raccontano storie diverse ma con un unico arrivo: l’anima di ogni storia compone un mosaico dal disegno comune.


Ore 18.00
Concorso corti

Una via possibile
di Giacomo Piumatti, Cuneo - documentario
Italia, 2018 – 20 minuti
Il film - documentario “Una via possibile” racconta la storia di una sfida sportiva e umana
che due ragazzi disabili lanciano a loro stessi e ad una parete di roccia. Riccardo è un ragazzo di 13 anni solare, intraprendente, ironico ed è affetto da emiparesi che comporta una grossa difficoltà nella gestione dei movimenti della parte destra del suo corpo. Fabio è un ragazzo di 29 anni divertente, generoso e all’occasione testardo, ama stare all’aria aperta ed è affetto da sindrome di Down.

Giulia, una storia qualunque
di Vincenzo Ardito, Sinapsi Produzioni Partecipate, Bari - fiction
Italia, 2018 – 14 minuti
Giulia è un fiore delicato, la quintessenza della purezza che è sbocciata sul cemento della città. Ha trent’anni, vuole fare la giornalista e una forte passione per il ballo. Vive con Peppe, suo fratello maggiore, che rappresenta il suo unico vero legame. Ma lui deve trasferirsi... Giulia possiede, dentro sé, un universo di amici immaginari, posti evocativi e rapporti idilliaci che le tengono compagnia; ma porta anche il ricordo della prematura scomparsa paterna, che l'ha resa così fragile da rasentare l'instabilità. Giulia deve affrontare un ostacolo che riguarda proprio il suo trauma più profondo: la paura di rimanere sola al mondo.

Centro Congressi di Courmayeur
Ore 20.30

Concorso soggetto valdostano
Presentazione del soggetto per un cortometraggio proveniente da ente, organizzazione o autori operanti sul territorio della Valle d'Aosta. Il soggetto deve riflettere il tema dell'inclusione e dell'integrazione in ambito sportivo o in ambito sociale e culturale, promuovendo la cultura della solidarietà e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli. Il miglior soggetto valdostano dovrà realizzare o ultimare un cortometraggio (documentario, finzione, animazione) entro marzo 2020.

Concorso corti

Il Mondiale in Piazza
di Vito Palmieri, Elenfant Distribution in collaborazione con Arca di Noe cooperativa sociale, Bologna- fiction
Italia, 2018 - 15 minuti.
Novembre 2017: la nazionale italiana non si qualifica al mondiale di calcio 2018. Ci sono persone che non possono sopravvivere senza la Nazionale da tifare, ciondolano nelle piazze sentendosi inutili e senza uno scopo. Nel sud Italia, un gruppo di ragazzi non si scoraggia e decide di organizzare un mondiale parallelo, da giocarsi in piazza, tra l’Italia e le altre nazionali composte da immigrati. Ma alcuni sono nati in Italia, e si sentono italiani al cento percento. Allora come si fa? La soluzione è una: giocheranno due Italia. E vediamo chi vince.

Non Baciare - l’amore è l’unico senso
di Antonio Palese, Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, Verbania - fiction
Italia, 2017- 15 minuti.
Quale sia il senso della propria vita è la domanda che Lucio si pone durante un laboratorio creativo. Sta tentando di svolgere il lavoro assegnato: costruire una rosa di gomma piuma, ma ha delle difficoltà; il suo malumore viene placato da Mirco. L'amico lo spingerà a cercare il senso della propria vita alla ricerca dell'amore di una donna.

19'35”
di Adam Selo. Elenfant Distribution; Bologna - fiction
Italia, Francia 2018 - 10 minuti.
TOLOSA, 13 Novembre 2015
In un centro d'accoglienza per ragazzi provenienti da tutto il mondo, Baba e i suoi amici si preparano a guardare la partita Francia-Germania. Non sanno che l'amichevole rimarrà per sempre nella storia.

Premiazione e conclusione del Festival

La giuria giovani assegnerà un “attestato di riconoscimento giovani” al miglior cortometraggio in concorso. I premi per la “miglior tematica sociale” e la “menzione speciale” vengono sostenuti dal Panathlon club du Val d'Aoste.

Seguirà la premiazione della giuria ufficiale:

− miglior opera in concorso : 700€ (conferita in base all’originalità e alla qualità in termini tecnici, formali, tematici e narrativi in maniera da trasmettere un’immagine innovativa nell’ambito della diversità e del sociale).
− miglior qualità audiovisiva: 500€ (conferita in base al sapiente ed efficace utilizzo di saper raccontare il tema per immagini e per suoni).
− miglior tematica sociale: 200€ (conferita in base al contenuto che meglio sappia esprimere il significato di inclusione ed integrazione in ambito sportivo).
− menzione speciale: 100€ (assegnata ad un'opera degna di rilievo sulla valorizzazione della diversità a tutti i livelli).
miglior soggetto valdostano : 500€ (per la realizzazione o ultimazione di un cortometraggio che dovra’ essere prodotto entro marzo 2020 da un’ente, organizzazione, autore valdostano).